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Scienze / Chimica / Soluzioni

La solubilità e tutti i fattori che la influenzano

Analisi approfondita del concetto di solubilità, concentrazione delle soluzioni sature, natura chimica, effetto della temperatura, legge di Henry e pressione.

1. Definizione rigorosa di solubilità

Si definisce solubilità ($S$) di una data sostanza (soluto) in un determinato solvente, a una specifica temperatura e pressione, la massima quantità di soluto che può sciogliersi in una massa o volume noto di solvente (solitamente $100\text{ g}$ di acqua) per formare una soluzione satura e in equilibrio chimico con il soluto non sciolto.

In base alla quantità di soluto disciolto rispetto al limite di solubilità, una soluzione può essere classificata come:

2. Fattore 1: La natura chimica di soluto e solvente

Il principio fondamentale che regola la compatibilità chimica è riassunto dall'assioma empirico: "Il simile scioglie il simile".

3. Fattore 2: L'effetto della temperatura

La temperatura modifica in modo marcato la solubilità, ma il comportamento varia drasticamente a seconda dello stato fisico del soluto:

Andamento Tipico della Solubilità in Funzione della Temperatura Temp ($^\circ\text{C}$) Solubilità Solidi tipici ($\Delta H > 0$) Gas in acqua ($\Delta H < 0$)
Figura 1: Grafico comparativo dell'effetto della temperatura sulla solubilità di solidi e gas.

4. Fattore 3: L'effetto della pressione e la Legge di Henry

La pressione ha un effetto trascurabile sulla solubilità dei solidi e dei liquidi, poiché essi sono virtualmente incompressibili. Al contrario, la pressione esercita un'influenza fondamentale sulla solubilità dei gas nei liquidi.

Questo comportamento è descritto quantitativamente dalla Legge di Henry, la quale stabilisce che a temperatura costante, la solubilità di un gas in un liquido è direttamente proporzionale alla pressione parziale del gas che sovrasta la soluzione:

$$S = k_H \cdot P_{\text{gas}}$$

Dove $S$ è la solubilità del gas, $P_{\text{gas}}$ è la pressione parziale del gas e $k_H$ è la costante di Henry (specifica per ogni coppia gas-solvente a quella data temperatura).

Un'applicazione quotidiana di questa legge si osserva nelle bevande gassate: le bottiglie vengono imbottigliate sotto una pressione di anidride carbonica ($\text{CO}_2$) superiore a $1\text{ atm}$. Quando si svita il tappo, la pressione diminuisce improvvisamente e la solubilità della $\text{CO}_2$ cala, provocando la fuoriuscita di bollicine gassose.

5. Tabella riassuntiva di tutti i fattori

Fattore Influente Natura del Soluto Effetto sulla Solubilità Ragione Fondamentale
Natura Chimica Qualsiasi Simile scioglie simile Compatibilità di polarità e forze intermolecolari.
Temperatura Solidi (Endotermici) Aumenta ($\uparrow$) Fornisce energia per rompere il reticolo cristallino.
Temperatura Gas Diminuisce ($\downarrow$) Aumenta l'agitazione termica e la tendenza alla fuga del gas.
Pressione Solidi e Liquidi Ininfluente ($\approx 0$) Incompressibilità delle fasi condensate.
Pressione Gas Aumenta ($\uparrow$) Maggiore compressione molecolare (Legge di Henry).

⚠️ Applicazione medica: la malattia da decompressione (i subacquei)

La Legge di Henry spiega anche un fenomeno fisico critico per i subacquei professionisti e sportivi: la malattia da decompressione (nota come "le bends"). Sott'acqua, a causa della pressione elevata delle bombole e della profondità, una grande quantità di azoto ($\text{N}_2$) si scioglie nel sangue e nei tessuti corporei del subacqueo. Se la risalita in superficie avviene troppo rapidamente, la pressione diminuisce in modo repentino e l'azoto disciolto fuoriesce dalla soluzione formando minuscoli bollicine gassose nei vasi sanguigni, causando gravi embolie e dolori lancinanti. Per evitarlo, i subacquei devono rispettare tabelle di decompressione rigorose durante la risalita.