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Scienze / Chimica / Proprietà Periodiche

Il raggio atomico

Definizione, metodi di misura e andamento periodico del raggio atomico nella tavola degli elementi.

1. Che cos'è il raggio atomico?

Dal momento che la meccanica quantistica descrive gli elettroni attorno al nucleo sotto forma di orbitali (nuvole di probabilità) e non di orbite rigide, un atomo non possiede un confine netto e definito. Per questa ragione, il raggio atomico viene definito operativamente come metà della distanza minima di separazione tra i nuclei di due atomi identici adiacenti (allo stato puro o legati chimicamente).

I valori del raggio atomico vengono comunemente espressi in picometri (pm) ($1\text{ pm} = 10^{-12}\text{ m}$) o in Ångström (Å) ($1\text{ Å} = 10^{-10}\text{ m}$).

2. Andamento periodico nella tavola periodica

Le dimensioni degli atomi variano in modo regolare lungo la tavola periodica, seguendo due tendenze fondamentali guidate dalla struttura elettronica:

Atomi più grandi (in basso a sinistra) Atomi più piccoli (in alto a destra) Aumenta scendendo Diminuisce a destra
Figura 1: Andamento generale del raggio atomico all'interno della tavola periodica.

3. Raggio covalente, ionico e metallico

A seconda del tipo di legame chimico che tiene uniti gli atomi nella sostanza, si distinguono diverse tipologie di raggio:

4. Tabella comparativa: variazioni periodiche

Direzione di Movimento Variazione del Raggio Atomico Motivo Principale
Dall'alto verso il basso (lungo un gruppo) Aumenta Aumento del numero di livelli energetici principali ($n$).
Da sinistra a destra (lungo un periodo) Diminuisce Aumento della carica nucleare efficace a parità di livello.

💡 L'eccezione dei gas nobili

I gas nobili (Gruppo 18) possiedono i raggi atomici stimati in modo diverso rispetto agli elementi reattivi, basandosi sulle forze di Van der Waals in fase solida o liquida anziché sui legami chimici tradizionali; per questo motivo, confrontati con i rispettivi alogeni adiacenti nello stesso periodo, i loro atomi appaiono apparentemente più grandi del previsto prima del collasso della tendenza.