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Scienze / Chimica / Soluzioni

Le proprietà colligative delle soluzioni

Studio approfondito delle proprietà fisiche delle soluzioni che dipendono esclusivamente dal numero di particelle di soluto disciolte e non dalla loro natura chimica.

1. Che cosa sono le proprietà colligative?

Si definiscono proprietà colligative (dal latino colligare, legare insieme) quelle proprietà chimico-fisiche delle soluzioni che non dipendono dalla natura chimica delle particelle di soluto, bensì unicamente dal numero di particelle di soluto (molecole o ioni) disciolte in una data quantità di solvente.

Questo gruppo di proprietà comprende quattro fenomeni principali, osservabili quando un soluto non volatile viene sciolto in un liquido puro:

Un concetto chiave per comprendere tali fenomeni è il fattore di van 't Hoff ($i$), che rappresenta il numero effettivo di particelle in cui un composto si dissocia in soluzione: $i = 1$ per sostanze non elettrolite (es. glucosio), mentre per i sali elettroliti forti (es. $\text{NaCl}$) corrisponde al numero totale di ioni prodotti per unità formula ($i = 2$ per $\text{NaCl}$, $i = 3$ per $\text{CaCl}_2$).

2. Abbassamento della tensione di vapore (Legge di Raoult)

La presenza di un soluto non volatile sulla superficie del solvente ostacola la fuga delle molecole di solvente verso la fase gassosa. Di conseguenza, la tensione di vapore della soluzione ($\Delta P$) è sempre inferiore a quella del solvente puro ($P^\circ$) alla stessa temperatura.

La relazione matematica è descritta dalla Legge di Raoult:

$$\Delta P = P^\circ - P_{\text{soluzione}} = P^\circ \cdot X_{\text{soluto}}$$

Dove $P^\circ$ è la tensione di vapore del solvente puro e $X_{\text{soluto}}$ è la frazione molare del soluto.

3. Innalzamento ebullioscopico

Poiché la tensione di vapore della soluzione è inferiore rispetto a quella del solvente puro, la soluzione richiederà una temperatura superiore affinché la sua tensione di vapore eguagli la pressione atmosferica esterna. Perciò, il punto di ebollizione della soluzione è più alto di quello del solvente puro ($\Delta T_eb > 0$).

L'innalzamento del punto di ebollizione è direttamente proporzionale alla molalità della soluzione:

$$\Delta T_{eb} = K_{eb} \cdot m \cdot i$$

Dove $K_{eb}$ è la costante ebullioscopica del solvente (es. per l'acqua $K_{eb} = 0{,}512\text{ }^\circ\text{C/m}$), $m$ è la molalità e $i$ è il fattore di van 't Hoff.

4. Abbassamento crioscopico

La presenza di particelle di soluto interferisce con la formazione del reticolo cristallino ordinato del solvente durante il congelamento. Di conseguenza, il punto di congelamento della soluzione si abbassa rispetto a quello del solvente puro ($\Delta T_{cr} > 0$).

$$\Delta T_{cr} = K_{cr} \cdot m \cdot i$$

Dove $K_{cr}$ è la costante crioscopica del solvente (es. per l'acqua $K_{cr} = 1{,}86\text{ }^\circ\text{C/m}$).

Applicazione pratica: Il sale ($\text{NaCl}$) sparso sulle strade ghiacciate in inverno scioglie il ghiaccio abbassandone il punto di congelamento al di sotto della temperatura ambientale.

5. La Pressione Osmotica ($\Pi$)

L'osmosi è il passaggio spontaneo delle molecole di solvente da una soluzione più diluita (o solvente puro) a una soluzione più concentrata attraverso una membrana semipermeabile. La pressione osmotica ($\Pi$) è la pressione idrostatica che bisogna esercitare sulla soluzione più concentrata per bloccare il flusso osmotico.

La legge di Van 't Hoff permette di calcolare la pressione osmotica con un'equazione analoga a quella dei gas ideali:

$$\Pi = M \cdot R \cdot T \cdot i$$

Dove $M$ è la molarità, $R$ è la costante universale dei gas ($0{,}0821\text{ L}\cdot\text{atm}/(\text{mol}\cdot\text{K})$), $T$ è la temperatura assoluta in Kelvin e $i$ è il fattore di van 't Hoff.

6. Tabella riassuntiva delle proprietà colligative

Proprietà Colligativa Effetto Fisico sulla Soluzione Relazione Matematica Principale Grandezza di Riferimento
Tensione di Vapore Diminuisce ($\Delta P < 0$) $\Delta P = P^\circ \cdot X_{\text{soluto}}$ Frazione molare ($X$)
Punto di Ebollizione Aumenta ($\Delta T_{eb} > 0$) $\Delta T_{eb} = K_{eb} \cdot m \cdot i$ Molalità ($m$)
Punto di Congelamento Diminuisce ($\Delta T_{cr} > 0$) $\Delta T_{cr} = K_{cr} \cdot m \cdot i$ Molalità ($m$)
Pressione Osmotica Genera pressione ($\Pi > 0$) $\Pi = M \cdot R \cdot T \cdot i$ Molarità ($M$)

💡 Applicazione biologica: la pressione osmotica nelle cellule

Le membrane cellulari degli organismi viventi agiscono come membrane semipermeabili. Se una cellula viene immersa in una soluzione ipertonica (concentrata), l'acqua esce per osmosi provocando il raggrinzimento della cellula (crenazione nei globuli rossi). Se immersa in una soluzione ipotonica (diluita), l'acqua entra in eccesso facendo gonfiare e scoppiare la cellula (emolisi). Per questo motivo, i liquidi infusionali somministrati in medicina devono essere rigorosamente isotonici rispetto al sangue umano (es. soluzione fisiologica allo $0{,}9\text{\% m/v}$).