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Scienze / Scienze della Terra / Petrografia

Le Rocce Metamorfiche

Il processo metamorfico, i fattori scatenanti (temperatura, pressione e fluidi), le tessiture e le principali tipologie di rocce.

1. Che cos'è il Metamorfismo?

Le rocce metamorfiche derivano dalla trasformazione allo stato solido di rocce preesistenti (sia magmatiche, sia sedimentarie, sia altre rocce metamorfiche) sottoposte a condizioni ambientali di temperatura e pressione radicalmente differenti rispetto a quelle in cui si erano originate.

Durante il processo metamorfico la roccia non fonde mai (altrimenti si ritornerebbe alla genesi di un magma), ma subisce una profonda ricristallizzazione dei minerali e una riorganizzazione strutturale per raggiungere una nuova condizione di equilibrio chimico-fisico.

2. I Fattori del Metamorfismo

Le trasformazioni metamorfiche sono governate da tre fattori fisici e chimici fondamentali:

3. Le Principali Tipologie di Metamorfismo e le Tessiture

A seconda dei fattori prevalenti, si distinguono diversi tipi di metamorfismo:

Dal punto di vista strutturale, le rocce metamorfiche regionali si distinguono in base alla tessitura:

⛏️ Le Facies Metamorfiche e il Grado di Metamorfismo:

Il concetto di facies metamorfica indica un insieme di minerali stabili formatisi entro determinati intervalli di pressione e temperatura. All'aumentare dell'intensità dei parametri metamorfici (da basso grado a alto grado), la roccia evolve mineralogicamente: $$\text{Argillite (sedimentaria)} \xrightarrow{\text{metamorfismo crescente}} \text{Ardesia} \rightarrow \text{Fillade} \rightarrow \text{Scisto} \rightarrow \text{Gneiss}$$ Questo percorso registra l'affondamento progressivo della crosta terrestre o la sua collisione tettonica.

📝 Esempio Pratico: Analisi di una Roccia Metamorfica Regionale

Problema: Si esamina un campione di roccia proveniente da un complesso montuoso alpino. La roccia presenta un'alternanza ben visibile di bande chiare (ricche di quarzo e feldspati) e bande scure (ricche di miche e anfiboli), con una marcatissima scistosità e orientazione planare. Da quale roccia originaria (protolito) e con quale grado deriva?


Svolgimento analitico:

  • Analisi della tessitura: La bandatura chiara e scura e l'elevata cristallinità indicano un metamorfismo regionale di alto grado tipico di condizioni profonde e forti pressioni orientate.
  • Identificazione petrografica: La struttura a bande alternate e la presenza di minerali ricristallizzati definiscono inequivocabilmente uno gneiss (spesso derivato da un protolito granitico o pelitico).

🎯 Conclusione: Il campione è uno gneiss, testimone di un intenso metamorfismo regionale di alto grado.