Logo NEXUS

NEXUS didattica

← Torna indietro
Scienze / Scienze della Terra / Geomorfologia

L'erosione, il trasporto e la sedimentazione

Il ciclo geologico dei sedimenti: rimozione dei materiali alterati, modalità di spostamento tramite fluidi e accumulo nei bacini di deposito.

1. Il Ciclo Esogeno: Dalla Roccia al Sedimento

La degradazione meteorica (fisica e chimica) riduce le rocce in frammenti e alteriti, ma da sola non basta a rimodellare la superficie terrestre. Entra così in gioco il ciclo esogeno dinamico, suddiviso in tre fasi sequenziali interconnesse: **l'erosione**, **il trasporto** e **la sedimentazione**.

Questi processi sono alimentati dall'energia solare (che muove l'atmosfera e il ciclo dell'acqua) e sfruttano la forza di gravità per trasferire tonnellate di materiale solido e disciolto dalle zone più elevate (aree sorgente) verso i bacini di accumulo posti a quote inferiori (fiumi, laghi, mari e oceani).

2. L'Erosione

L'erosione consiste nell'asportazione e nel distacco dei prodotti della degradazione meteorica dalla roccia madre, ad opera di specifici agenti dinamici detti *agenti di trasporto* (acque correnti, ghiacciai, vento, onde marine e la stessa forza di gravità).

🌊 Energia Cinetica e Capacità Erosiva:

L'energia cinetica (\(E_k\)) di un flusso idrico o di una massa in movimento governa la sua capacità di compiere lavoro erosivo: $$E_k = \frac{1}{2} m v^2$$ Dove \(m\) è la massa del fluido e \(v\) è la velocità di scorrimento. Un raddoppio della velocità quadruplica l'energia potenziale di erosione e trasporto.

3. Il Trasporto

Una volta erosi, i materiali vengono trasferiti a valle. Le modalità di trasporto dipendono principalmente dalle dimensioni dei frammenti e dalla velocità dell'agente trasportante (es. la corrente di un fiume):

4. La Sedimentazione e i Bacini di Deposito

La sedimentazione è il deposito dei materiali trasportati quando l'energia dell'agente trasportatore diminuisce al di sotto di una soglia critica, tale da non poter più sostenere il carico solido.

Il deposito avviene secondo il principio della selezione granulometrica (classificazione): i materiali più pesanti e grossolani (ghiaie e sabbie) si depositano per primi (nelle parti alte dei bacini o lungo i corsi d'acqua), mentre le particelle più sottili (argille e fanghi) restano in sospensione più a lungo, depositandosi solo in acque calme o nei fondali marini profondi.

📝 Esercizio Svolto: Variazione dell'Energia Cinetica di un Fiume in piena

Durante un evento di piena, la velocità media di un fiume raddoppia passando da \(v_1 = 1{,}5 \text{ m/s}\) a \(v_2 = 3{,}0 \text{ m/s}\), mantenendo costante la portata di massa d'acqua trasportata (\(m = 10.000 \text{ kg}\)). Calcolare l'aumento percentuale dell'energia cinetica del flusso.


Svolgimento analitico:

  • Calcolo dell'energia cinetica iniziale (\(E_{k1}\)): $$E_{k1} = \frac{1}{2} \cdot 10.000 \cdot (1{,}5)^2 = 5.000 \cdot 2{,}25 = 11.250 \text{ Joule}$$
  • Calcolo dell'energia cinetica finale (\(E_{k2}\)): $$E_{k2} = \frac{1}{2} \cdot 10.000 \cdot (3{,}0)^2 = 5.000 \cdot 9{,}0 = 45.000 \text{ Joule}$$
  • Rapporto di incremento energetico: $$\frac{E_{k2}}{E_{k1}} = \frac{45.000}{11.250} = 4 \text{ volte superiore}$$

🎯 Conclusione: Raddoppiando la velocità della corrente, l'energia cinetica e la capacità di trasporto del fiume quadruplicano (\(+300\%\)), giustificando la capacità della piena di smuovere massi e detriti pesanti.