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Scienze / Chimica / Equilibrio Chimico

L'equilibrio chimico e la costante di equilibrio

Analisi delle reazioni reversibili, della legge di Guldberg e Waage, del significato della costante $K_c$ e del principio di Le Chatelier.

1. Le reazioni reversibili e l'equilibrio dinamico

Molte delle reazioni chimiche che incontriamo non procedono fino al completo consumo dei reagenti, ma si arrestano apparentemente a metà strada. Queste reazioni sono dette reversibili e vengono indicate con una doppia freccia ($\rightleftharpoons$), che simboleggia la contemporanea presenza di due processi opposti:

Si raggiunge lo stato di equilibrio chimico quando la velocità della reazione diretta eguaglia la velocità della reazione inversa ($v_{\text{dir}} = v_{\text{inv}}$). Dal punto di vista macroscopico, le proprietà del sistema (come concentrazioni, pressione e colore) rimangono costanti nel tempo; dal punto di vista microscopico, invece, il sistema è estremamente dinamico poiché la trasformazione non si ferma mai, ma i reagenti e i prodotti si formano alla stessa velocità.

2. La legge d'azione di massa e la costante di equilibrio ($K_c$)

Nel 1864 i chimici norvegesi Cato Maximilian Guldberg e Peter Waage formularono la legge d'azione di massa. Considerando una reazione reversibile generica allo stato gassoso o in soluzione acquosa:

$$a\text{A} + b\text{B} \rightleftharpoons c\text{C} + d\text{D}$$

A una data temperatura, il rapporto tra il prodotto delle concentrazioni molari dei prodotti e il prodotto delle concentrazioni molari dei reagenti, ciascuna elevata al proprio coefficiente stechiometrico, è una grandezza costante detta costante di equilibrio ($K_c$):

$$K_c = \frac{[\text{C}]^c \cdot [\text{D}]^d}{[\text{A}]^a \cdot [\text{B}]^b}$$

Il valore di $K_c$ dipende esclusivamente dalla temperatura e ci fornisce informazioni immediate sulla composizione della miscela all'equilibrio:

3. Il quoziente di reazione ($Q_c$)

Per stabilire in quale direzione si muoverà una miscela di reagenti e prodotti non ancora all'equilibrio, si calcola il quoziente di reazione ($Q_c$). La sua espressione matematica è identica a quella di $K_c$, ma utilizza le concentrazioni istantanee misurate in un momento qualsiasi ($t$):

$$Q_c = \frac{[\text{C}]_t^c \cdot [\text{D}]_t^d}{[\text{A}]_t^a \cdot [\text{B}]_t^b}$$

Confrontando $Q_c$ con $K_c$ possiamo determinare l'evoluzione del sistema:

Condizione del Quoziente Direzione della Reazione Stato del Sistema
$Q_c < K_c$ Verso destra ($\rightarrow$) Prevalgono i reagenti, la reazione avanza.
$Q_c = K_c$ Nessun spostamento netto Il sistema è all'equilibrio dinamico.
$Q_c > K_c$ Verso sinistra ($\leftarrow$) Prevalgono i prodotti, la reazione retrocede.

4. Il principio di Le Chatelier (o dell'equilibrio mobile)

Un sistema all'equilibrio, se disturbato da una variazione esterna, reagisce in modo da minimizzare o contrastare l'effetto del disturbo, ripristinando un nuovo stato di equilibrio. Questo importante enunciato è noto come principio di Le Chatelier. I principali fattori esterni che alterano l'equilibrio sono:

⚠️ Nota Importante sui Catalizzatori

I catalizzatori (trattati nella lezione precedente) accelerano la velocità con cui si raggiunge lo stato di equilibrio, abbassando l'energia di attivazione sia della reazione diretta che di quella inversa in egual misura. Tuttavia, non alterano in alcun modo la posizione dell'equilibrio né il valore della costante $K_c$.