1. Organizzazione e Componenti del SNP
Il sistema nervoso periferico (SNP) comprende tutte le strutture nervose che si trovano al di fuori del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale). La sua funzione principale è quella di fare da ponte di collegamento tra il SNC e i recettori sensoriali, i muscoli e le ghiandole di tutto il corpo, trasmettendo impulsi in direzione afferente (sensoriale) ed efferente (motoria).
Il SNP è costituito dai nervi (fasci di assoni rivestiti da tessuto connettivo) e dai gangli (accumuli di corpi cellulari neuronali localizzati fuori dal SNC). Si suddivide anatomicamente in 12 paia di nervi cranici (che originano direttamente dall'encefalo) e 31 paia di nervi spinali (che emergono dal midollo spinale).
2. Divisione Funzionale: Sistema Somatico e Autonomo
Dal punto di vista funzionale, la componente motoria del SNP si ramifica in due grandi sezioni: il sistema nervoso somatico, che controlla i movimenti volontari dei muscoli scheletrici, e il sistema nervoso autonomo (o vegetativo), che regola in modo involontario l'attività degli organi interni, della muscolatura liscia e del tessuto cardiaco.
$$v \propto d \quad \text{(nelle fibre mieliniche)}$$ Nelle fibre nervose provviste di guaina mielinica, la conduzione dell'impulso è di tipo saltatorio (attraverso i nodi di Ranvier), garantendo una velocità di propagazione notevolmente superiore rispetto alle fibre non mielinizzate.
📝 Approfondimento Funzionale
Testo: Quali differenze funzionali e neurotrasmettitoriali caratterizzano il sistema nervoso simpatico rispetto al parasimpatico?
Confronto tra i rami del sistema autonomo:
- Sistema Simpatico (Ortosimpatico): Si attiva in situazioni di emergenza, stress, paura o attività fisica intensa ("lotta o fuga"). Provoca l'aumento della frequenza cardiaca, la dilatazione dei bronchi, l'inibizione della digestione e il rilascio di adrenalina e noradrenalina.
- Sistema Parasimpatico: Prevale nei momenti di quiete, riposo e digestione ("riposa e digerisci"). Promuove il rallentamento del battito cardiaco, la stimolazione delle secrezioni digestive e la costrizione pupillare, utilizzando prevalentemente l'acetilcolina come neurotrasmettitore.
🎯 Conclusione: L'azione coordinata e spesso antagonista di simpatico e parasimpatico garantisce il costante mantenimento dell'omeostasi corporea in risposta alle variazioni ambientali.