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Scienze / Chimica / Equilibrio Chimico

Il principio di Le Chatelier

Come un sistema chimico all'equilibrio reagisce alle perturbazioni esterne di concentrazione, pressione e temperatura.

1. L'enunciato del principio

Formulato nel 1884 dal chimico francese Henri Le Chatelier, il principio di Le Chatelier (noto anche come principio dell'equilibrio mobile) descrive il comportamento dei sistemi chimici in equilibrio quando subiscono una variazione delle condizioni esterne.

Enunciato fondamentale:

«Un sistema in equilibrio chimico, perturbato da un'azione esterna, reagisce in modo da ridurre o annullare l'effetto della perturbazione, spostando la sua posizione di equilibrio.»

In parole semplici, il sistema si comporta come una molla elastica: se viene compresso o stirato, si oppone alla forza applicata per cercare di ritornare alla condizione iniziale, trovando tuttavia un nuovo stato di equilibrio.

2. Effetto della variazione di concentrazione

Modificare la concentrazione di uno dei reagenti o dei prodotti altera immediatamente il quoziente di reazione ($Q_c$) rispetto alla costante ($K_c$), costringendo il sistema a spostarsi:

Nota utile: Aggiungere o sottrarre specie chimiche non modifica il valore numerico della costante di equilibrio $K_c$, ma cambia soltanto le concentrazioni delle singole sostanze fino a ripristinare il rapporto costante.

3. Effetto della variazione di pressione (e volume)

Le variazioni di pressione e volume influenzano in modo significativo soltanto i sistemi chimici che coinvolgono sostanze allo stato gassoso (i solidi e i liquidi sono considerati incomprimibili).

Esempio pratico (Sintesi dell'ammoniaca): $$\text{N}_2(g) + 3\text{H}_2(g) \rightleftharpoons 2\text{NH}_3(g)$$ Analisi delle moli: A sinistra abbiamo $1\text{ mole di N}_2 + 3\text{ moli di H}_2 = 4\text{ moli gassose}$. A destra abbiamo $2\text{ moli di NH}_3$. Un aumento della pressione sposta l'equilibrio verso destra, favorendo la produzione di ammoniaca.

4. Effetto della variazione di temperatura

La temperatura è l'unico fattore in grado non solo di spostare l'equilibrio, ma di modificare il valore numerico della costante di equilibrio ($K_c$). Per applicare il principio di Le Chatelier, dobbiamo considerare il calore come se fosse un vero e proprio reagente o prodotto:

Perturbazione Esterna Risposta del Sistema Effetto su $K_c$
Aggiunta di un reagente Spostamento verso destra ($\rightarrow$) Invariata
Aumento della pressione (gas) Spostamento verso il minor numero di moli gassose Invariata
Aumento di temperatura (esotermica) Spostamento verso sinistra ($\leftarrow$) Diminuisce
Aumento di temperatura (endotermica) Spostamento verso destra ($\rightarrow$) Aumenta

💡 Applicazione industriale: Il processo Haber-Bosch

Nella sintesi industriale dell'ammoniaca ($\text{N}_2 + 3\text{H}_2 \rightleftharpoons 2\text{NH}_3$), che è una reazione fortemente esotermica, il principio di Le Chatelier suggerisce di operare a basse temperature per avere una resa elevata. Tuttavia, a basse temperature la reazione diventerebbe troppo lenta. Per risolvere questo compromesso economico, l'industria chimica utilizza pressioni molto elevate e un catalizzatore appropriato, bilanciando cinetica e termodinamica.