1. Che cos'è un sale?
In chimica inorganica, i sali sono composti ionici costituiti dall'unione di un catione metallico (proveniente da una base) e di un anione derivante da un acido. Dal punto di vista macroscopico, si formano attraverso la classica reazione di neutralizzazione tra un acido e una base, la quale produce generalmente il sale corrispondente e acqua:
2. I sali binari
I sali binari sono composti formati da due soli elementi chimici: un metallo e un non metallo (generalmente derivano dalla reazione tra un idracido e un idrossido). La loro formula generale è $\text{M}_x\text{X}_y$.
- Reazione di formazione (Esempio): $$\text{NaOH} + \text{HCl} \longrightarrow \text{NaCl} + \text{H}_2\text{O}$$ (L'idrossido di sodio reagisce con l'acido cloridrico per dare cloruro di sodio e acqua).
- Nomenclatura tradizionale: Si assegna al non metallo il suffisso -uro, seguito dalla preposizione "di" e dal nome del metallo (specificando con i suffissi -oso o -ico il numero di ossidazione, se il metallo ha valenze multiple). Esempio: $\text{FeS}$ = Solfuro ferroso.
3. I sali ternari
I sali ternari sono composti formati da tre elementi chimici: un metallo, un non metallo e l'ossigeno. Derivano dalla reazione tra un ossiacido e un idrossido. La loro formula generale è $\text{M}_x(\text{XO}_z)_y$.
- Reazione di formazione (Esempio): $$\text{NaOH} + \text{HNO}_3 \longrightarrow \text{NaNO}_3 + \text{H}_2\text{O}$$ (L'idrossido di sodio reagisce con l'acido nitrico per formare nitrato di sodio e acqua).
- Nomenclatura tradizionale: Il nome dell'anione deriva dall'acido di partenza sostituendo i suffissi secondo la regola:
- Acido in -ico $\longrightarrow$ Sale in -ato (es. Acido nitrico $\rightarrow$ Nitrato).
- Acido in -oso $\longrightarrow$ Sale in -ito (es. Acido nitroso $\rightarrow$ Nitrito).
4. Tabella riassuntiva della nomenclatura dei sali
| Tipo di Sale | Componenti di Origine | Regola Suffisso Tradizionale | Esempio Notevole |
|---|---|---|---|
| Binario | Idracido + Idrossido | Non Metallo in -uro di [Metallo] | $\text{KI}$ (Ioduro di potassio) |
| Ternario (da acido -ico) | Ossiacido in -ico + Idrossido | Non Metallo in -ato di [Metallo] | $\text{Na}_2\text{SO}_4$ (Solfato di sodio) |
| Ternario (da acido -oso) | Ossiacido in -oso + Idrossido | Non Metallo in -ito di [Metallo] | $\text{NaNO}_2$ (Nitrito di sodio) |
5. Proprietà fisiche e chimiche dei sali
A temperatura ambiente, i sali si presentano sotto forma di solidi cristallini con punti di fusione e di ebollizione particolarmente elevati, a causa dei forti legami elettrostatici che tengono uniti gli ioni nel reticolo cristallino. Molti sali sono solubili in acqua e, sciogliendosi, si dissociano completamente in ioni liberi, conferendo alla soluzione la capacità di condurre la corrente elettrica (proprietà elettrolitica).
💡 Il cloruro di sodio nella vita quotidiana e biologica
Il sale binario per eccellenza è il cloruro di sodio ($\text{NaCl}$)
, comunemente noto come sale da cucina o salgemma. Oltre al suo impiego storico come conservante alimentare e insaporitore, riveste un ruolo biologico fondamentale: gli ioni sodio ($\text{Na}^+$) e cloro ($\text{Cl}^-$) sono i principali elettroliti extracellulari responsabili della regolazione della pressione osmotica, del bilancio idrico e della propagazione degli impulsi nervosi lungo le fibre muscolari e cerebrali.