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Scienze / Chimica / Proprietà Periodiche

L'elettronegatività

Definizione, scala di Pauling, polarità dei legami e andamento periodico nella tavola degli elementi.

1. Che cos'è l'elettronegatività?

L'elettronegatività è una proprietà periodica fondamentale che misura la tendenza di un atomo ad attrarre verso di sé gli elettroni di condivisione impegnati in un legame chimico con un altro atomo.

A differenza dell'energia di ionizzazione e dell'affinità elettronica (che si riferiscono ad atomi singoli isolati in fase gassosa), l'elettronegatività descrive il comportamento di un atomo all'interno di una molecola o di un composto legato. Essa non è una grandezza fisica misurabile direttamente con strumenti, ma un parametro calcolato o stimato attraverso scale empiriche.

🔬 La Scala di Pauling:

La scala più diffusa fu ideata da Linus Pauling. In questa scala i valori sono adimensionali e compresi tra $0.7$ (per il cesio o il francio) e $4.0$ (per il fluoro, l'elemento più elettronegativo in assoluto).

2. Relazione con i tipi di legame chimico

La differenza di elettronegatività ($\Delta\chi$) tra due atomi legati permette di prevedere la natura del legame chimico:

Minore elettronegatività (in basso a sinistra) Maggiore elettronegatività - Fluoro (in alto a destra) Aumenta salendo Aumenta a destra
Figura 1: Andamento generale dell'elettronegatività nella tavola periodica (cresce verso l'alto e verso destra).

3. Andamento periodico nella tavola degli elementi

L'elettronegatività segue un trend molto lineare e coerente all'interno della tavola periodica:

4. Tabella riassuntiva dei trend periodici

Direzione di Movimento Variazione dell'Elettronegatività Motivo Principale
Da sinistra a destra (lungo un periodo) Aumenta Aumento della carica nucleare efficace e diminuzione del raggio atomico.
Dall'alto verso il basso (lungo un gruppo) Diminuisce Aumento del raggio atomico e minor attrazione sui legami esterni.

💡 I campioni della tavola periodica

Il fluoro ($F$) è l'elemento in assoluto più elettronegativo ($3.98$), seguito da vicino dall'ossigeno ($3.44$) e dall'azoto ($3.04$). All'opposto, i metalli alcalini come il cesio ($Cs$) e il francio ($Fr$) registrano i valori minimi in assoluto (circa $0.7$), comportandosi come ottimi donatori di elettroni e pessimi attrattori. I gas nobili, essendo solitamente inerti nei legami chimici standard, vengono spesso esclusi o considerati a parte in questa scala.