1. Cos'è la Ridondanza dei Dati
La ridondanza dei dati si verifica quando la stessa informazione viene memorizzata ripetutamente in punti diversi di una base di dati. Sebbene in contesti specifici (come il data warehousing o la memorizzazione per la velocità di lettura) possa essere introdotta intenzionalmente, nei database relazionali transazionali rappresenta un difetto strutturale critico.
1. Inconsistenza dei dati: Se un'informazione duplicata viene modificata in una sola
tabella, i dati diventano contraddittori.
2. Spreco di spazio di memoria: Duplicare informazioni testuali o numeriche aumenta
inutilmente le dimensioni fisiche del database.
3. Anomalie di gestione: Difficoltà nelle operazioni di scrittura, aggiornamento e
cancellazione.
2. Le Tre Anomalie Classiche
La presenza di tabelle non normalizzate e piene di ridondanza genera tre tipologie di anomalie operative:
3. Come Risolvere la Ridondanza: La Normalizzazione
Il processo di normalizzazione scompone le tabelle grandi e ridondanti in tabelle più piccole e correlate tramite chiavi primarie ed esterne, seguendo regole formali (Forme Normali: 1NF, 2NF, 3NF).
| Approccio Senza Normalizzazione | Approccio Normalizzato (Relazionale) |
|---|---|
| I dati dei corsi sono ripetuti dentro ogni record dello studente. | Esiste una tabella corsi distinta e collegata tramite chiave esterna
corso_id. |
| Modificare il nome di un corso richiede di aggiornare migliaia di righe. | Il nome del corso risiede in un'unica riga; basta un solo comando UPDATE. |
4. Simulatore Interattivo: Rilevamento Inconsistenza da Ridondanza
Simula un database non normalizzato e osserva cosa accade quando si aggiorna un dato duplicato in modo parziale.