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Informatica / Lezione Teorico-Pratica

Programmazione ad Oggetti (OOP)

Principi fondamentali della programmazione orientata agli oggetti: classi, istanze, i quattro pilastri ed esempi in C++.

1. Cos'è la Programmazione ad Oggetti (OOP)?

La Programmazione Orientata agli Oggetti (Object-Oriented Programming o OOP) è un paradigma di programmazione che organizza il software attorno a oggetti anziché a funzioni e logiche procedurali. Un oggetto rappresenta un'entità del mondo reale o astratto dotata di:

Una Classe funge da modello o stampino astratto dal quale vengono create le singole istanze concrete (gli oggetti).

2. I Quattro Pilastri dell'OOP

L'architettura orientata agli oggetti si regge su quattro principi cardine:

3. Implementazione di Base in C++

Il frammento di codice seguente mostra una semplice classe C++ che modella un veicolo applicando l'incapsulamento e l'uso di costruttori.

// Esempio di Classe in C++ #include <iostream> #include <string> class Veicolo { private: std::string modello; int velocita; public: // Costruttore Veicolo(std::string m, int v) { modello = m; velocita = v; } // Metodo membro void stampaInfo() { std::cout << "Modello: " << modello << " | Velocità: " << velocita << " km/h\n"; } }; int main() { Veicolo auto1("Tesla Model 3", 180); auto1.stampaInfo(); return 0; }
Vantaggi dell'OOP: Modulare il software in oggetti facilita la manutenzione, l'estensibilità e la collaborazione all'interno di progetti di grandi dimensioni.

4. Simulatore Interattivo: Istanziazione Oggetti

Crea dinamicamente un'istanza della classe selezionando i parametri iniziali per simulare il comportamento di un oggetto in memoria.

oop-factory@nexus-core:~# Object Instance Simulator
> Configura i parametri e avvia la generazione dell'oggetto per testare lo stato dell'istanza.