1. Trasformazioni Reversibili
Una trasformazione termodinamica si dice reversibile se è possibile riportare sia il sistema che l'ambiente circostante esattamente al loro stato iniziale senza lasciare alcuna traccia del cambiamento avvenuto. Per essere ideale e reversibile, una trasformazione deve essere condotta in modo quasi-statico (infinitamente lento, passando attraverso una successione continua di stati di equilibrio) e in assenza totale di dissipazioni energetiche come attriti o turbolenze.
2. Trasformazioni Irreversibili
Nel mondo reale, quasi tutte le trasformazioni spontanee sono irreversibili. Fattori come l'attrito meccanico, la viscosità, la conduzione termica attraverso differenze finite di temperatura e le espansioni libere impediscono al sistema di ripercorrere all'indietro lo stesso cammino energetico senza l'intervento di un agente esterno.
• $n$: numero di moli ($\text{mol}$)
• $R$: costante universale dei gas ($8{,}314\text{ J}/(\text{mol}\cdot\text{K})$)
• $T$: temperatura assoluta ($\text{K}$)
• $V_1, V_2$: volume iniziale e finale ($\text{m}^3$)
3. Banca Dati Dinamica: 100 Esercizi sulle Trasformazioni
Elenco completo dei 100 esercizi interattivi dedicati al calcolo del lavoro in trasformazioni reversibili, variazioni di entropia e analisi dei processi termodinamici, ordinati per difficoltà: