1. Che cos'è lo Spettro Visibile
Lo spettro visibile rappresenta quella piccola porzione dello spettro elettromagnetico che l'occhio umano è in grado di percepire. Comprende le radiazioni con lunghezze d'onda nel vuoto approssimativamente comprese tra i $400\text{ nm}$ (luce violetta) e i $700\text{ nm}$ (luce rossa). Ciascun colore corrisponde a una specifica frequenza e a un determinato livello energetico dei fotoni.
Rappresentazione dello Spettro della Luce Visibile
Procedendo dal violetto verso il rosso, la lunghezza d'onda aumenta mentre la frequenza e l'energia associata diminuiscono progressivamente.
• Velocità della luce: $c = \lambda \cdot f \approx 3 \cdot 10^8\text{ m/s}$
• Energia del fotone (Planck): $E = h \cdot f = \frac{h \cdot c}{\lambda}$
dove $h \approx 6.626 \cdot 10^{-34}\text{ J}\cdot\text{s}$ è la costante di Planck.
2. Applicazioni Scientifiche
L'analisi dello spettro della luce è alla base della spettroscopia ottica, tecnica fondamentale in astrofisica per determinare la composizione chimica delle stelle e in chimica analitica per identificare le sostanze in soluzione tramite l'assorbimento della luce (legge di Beer-Lambert).
3. Banca Dati Dinamica: 100 Esercizi
Elenco completo dei 100 esercizi interattivi unici dedicati al calcolo delle frequenze, delle lunghezze d'onda e dell'energia dei fotoni nello spettro visibile: