1. Definizione di Nodo e Antinodo
In un'onda stazionaria, l'equazione del moto evidenzia la presenza di punti fissi nello spazio chiamati nodi, caratterizzati da un'ampiezza di oscillazione nulla ($A = 0$), e di punti di massima escursione detti antinodi (o ventri), dove l'ampiezza raggiunge il valore massimo ($A_{\text{max}} = 2A$).
• Posizione dei Nodi: Si trovano a multipli di metà lunghezza d'onda a partire dagli estremi fissi:
$$x_n = n \cdot \frac{\lambda}{2} \quad (n = 0, 1, 2, 3, \dots)$$
• Posizione degli Antinodi: Si trovano a metà strada tra un nodo e l'altro:
$$x_a = \left(n + \frac{1}{2}\right) \cdot \frac{\lambda}{2} \quad (n = 0, 1, 2, 3, \dots)$$
2. Proprietà delle Distanze
Le distanze tra elementi consecutivi seguono regole geometriche rigorose:
- La distanza tra due nodi consecutivi è sempre pari a $\frac{\lambda}{2}$.
- La distanza tra due antinodi consecutivi è sempre pari a $\frac{\lambda}{2}$.
- La distanza tra un nodo e il suo antinodo adiacente è pari a $\frac{\lambda}{4}$.
3. Banca Dati Dinamica: 100 Esercizi
Elenco completo dei 100 esercizi interattivi dedicati al calcolo delle distanze fra nodi, antinodi e posizioni spaziali nelle onde stazionarie: