1. Caratteristiche delle Lenti Sottili
Una lente sottile รจ un corpo trasparente limitato da due superfici sferiche (o una sferica e una piana) il cui spessore รจ trascurabile rispetto ai raggi di curvatura. Le lenti si dividono in due grandi categorie:
- Lenti convergenti (o biconvesse): Piรน spesse al centro che ai bordi, fanno convergere i raggi luminosi paralleli in un fuoco principale reale ($f > 0$).
- Lenti divergenti (o biconcave): Piรน sottili al centro che ai bordi, fanno divergere i raggi luminosi come se provenissero da un fuoco virtuale ($f < 0$).
โข Equazione dei punti coniugati (di Cartesio/Newton):
$$\frac{1}{f} = \frac{1}{p} + \frac{1}{q}$$
dove $f$ รจ la distanza focale, $p$ รจ la distanza dell'oggetto dalla lente e $q$ รจ la distanza dell'immagine dalla lente.
โข Ingrandimento trasversale ($G$):
$$G = -\frac{q}{p} = \frac{h'}{h}$$
dove $h'$ รจ l'altezza dell'immagine e $h$ รจ l'altezza dell'oggetto.
2. Applicazioni e Potere Diottrico
Il potere diottrico di una lente si misura in diottrie ($\text{m}^{-1}$) ed รจ pari all'inverso della distanza focale espressa in metri ($D = \frac{1}{f}$). Le lenti trovano applicazione fondamentale nella correzione dei difetti visivi (miopia con lenti divergenti, presbiopia e ipermetropia con lenti convergenti) e nella costruzione di strumenti ottici come microscopi e telescopi.
3. Banca Dati Dinamica: 100 Esercizi
Elenco completo dei 100 esercizi interattivi unici dedicati al calcolo di posizioni d'immagine, distanze focali e ingrandimenti: