Logo NEXUS

NEXUS didattica

← Torna indietro
Fisica / Ottica Ondulatoria

Il Filtro Polarizzatore

Principio del dicroismo, asse di trasmissione, attenuazione dell'intensità luminosa e 100 esercizi interattivi unici.

1. Come Funziona un Filtro Polarizzatore

Un filtro polarizzatore (spesso realizzato con materiali plastici speciali o cristalli come la tormalina) sfrutta il fenomeno del dicroismo, ovvero la proprietà di assorbire selettivamente le componenti del campo elettrico oscillanti lungo una certa direzione, lasciando passare quasi indisturbate solo le oscillazioni parallele a un asse privilegiato detto asse di trasmissione.

Azione del Filtro sulla Luce Naturale

Luce Non Polarizzata ($I_0$) Filtro Luce Polarizzata ($I = \frac{1}{2}I_0$)

Quando un fascio di luce non polarizzata attraversa il primo filtro ideale, l'intensità iniziale si dimezza esattamente.

📐 Formule di Riferimento:

Passaggio da luce naturale a polarizzata: $$I = \frac{1}{2} I_0$$ • Passaggio attraverso un secondo filtro (Legge di Malus): $$I = I_{incidente} \cdot \cos^2(\theta)$$

2. Applicazioni Pratiche

I filtri polarizzatori sono ampiamente impiegati in fotografia per rimuovere i riflessi indesiderati da superfici non metalliche (acqua e vetri) e per saturare i cieli azzurri. In ambito industriale e di laboratorio servono per analizzare le tensioni meccaniche nei materiali trasparenti mediante fotoelasticità.

3. Banca Dati Dinamica: 100 Esercizi

Elenco completo dei 100 esercizi interattivi unici dedicati al calcolo dell'intensità e dell'attenuazione attraverso i filtri polarizzatori: